Comune di Monterotondo – Roma

Quadro Generale

Il presente report analizza il confronto tra le previsioni di spesa e il rendiconto effettivo per l’esercizio finanziario 2023 del Comune di Monterotondo, evidenziando le differenze tra quanto preventivato e quanto effettivamente impegnato.

Totali generali:

  • Totale previsto: €118.102.447,19
  • Totale impegnato: €48.462.995,30
  • Differenza: -€69.639.451,89
  • Percentuale di utilizzo: 41,03%

Analisi per Tipologia di Spesa

Titolo di SpesaPrevisto (€)Impegnato (€)Differenza (€)% Utilizzo
Spese correnti41.317.846,6635.067.959,82-6.249.886,8484,87%
Spese in conto capitale37.620.093,557.560.263,69-30.059.829,8620,10%
Rimborso Prestiti914.506,98887.192,67-27.314,3197,01%
Uscite per conto terzi e partite di giro28.250.000,004.947.579,12-23.302.420,8817,51%
Chiusura Anticipazioni tesoriere10.000.000,000,00-10.000.000,000,00%

Analisi per Missione

MissionePrevisto (€)Impegnato (€)Differenza (€)% Utilizzo
Servizi istituzionali, generali e di gestione26.147.613,7710.616.217,09-15.531.396,6840,60%
Sviluppo sostenibile e tutela del territorio17.834.733,6910.992.874,72-6.841.858,9761,64%
Diritti sociali, politiche sociali e famiglia12.952.981,499.573.490,02-3.379.491,4773,91%
Trasporti e diritto alla mobilità6.662.636,012.486.084,53-4.176.551,4837,31%
Istruzione e diritto allo studio3.919.484,383.772.524,13-146.960,2596,25%
Assetto del territorio ed edilizia abitativa3.410.078,981.309.271,50-2.100.807,4838,39%
Fondi e accantonamenti3.355.550,770,00-3.355.550,770,00%
Politiche giovanili, sport e tempo libero1.460.006,101.085.618,22-374.387,8874,36%
Ordine pubblico e sicurezza1.656.191,751.679.611,8223.420,07101,41%
Debito pubblico914.506,98887.192,67-27.314,3197,01%
Sviluppo economico e competitività863.627,63332.394,31-531.233,3238,49%
Tutela e valorizzazione dei beni culturali527.252,64639.862,40112.609,76121,36%
Soccorso civile95.483,0086.389,20-9.093,8090,48%
Turismo50.000,0053.585,573.585,57107,17%
Agricoltura e politiche agroalimentari300,00300,000,00100,00%
Relazioni con altre autonomie territoriali2.000,000,00-2.000,000,00%
Anticipazioni finanziarie10.000.000,000,00-10.000.000,000,00%
Servizi per conto terzi28.250.000,004.947.579,12-23.302.420,8817,51%

Osservazioni Principali

  1. Basso tasso di utilizzo complessivo: Solo il 41,03% delle risorse preventivate è stato effettivamente impegnato, con una differenza di quasi 70 milioni di euro.
  2. Spese in conto capitale: Si registra il minor tasso di utilizzo (20,10%), con una differenza di oltre 30 milioni rispetto al preventivato. Questo potrebbe indicare un ritardo nell’implementazione di progetti di investimento o infrastrutturali.
  3. Anticipazioni e Servizi per conto terzi: Entrambe le categorie mostrano percentuali di utilizzo molto basse (0% e 17,51% rispettivamente), suggerendo una sovrastima significativa nel bilancio previsionale.
  4. Spese correnti: Mostrano il tasso di utilizzo più alto (84,87%) tra le principali categorie di spesa, con uno scostamento di circa 6,2 milioni di euro.
  5. Missioni con maggiore scostamento:
    • Servizi istituzionali, generali e di gestione: -15,5 milioni (-59,40%)
    • Servizi per conto terzi: -23,3 milioni (-82,49%)
    • Anticipazioni finanziarie: -10 milioni (-100%)
    • Sviluppo sostenibile e tutela del territorio: -6,8 milioni (-38,36%)
  6. Missioni con scostamenti positivi:
    • Ordine pubblico e sicurezza: +23.420 euro (+1,41%)
    • Tutela e valorizzazione dei beni culturali: +112.609 euro (+21,36%)
    • Turismo: +3.585 euro (+7,17%)
  7. Missioni con elevata percentuale di utilizzo:
    • Tutela e valorizzazione dei beni culturali: 121,36%
    • Ordine pubblico e sicurezza: 101,41%
    • Agricoltura e politiche agroalimentari: 100,00%
    • Debito pubblico: 97,01%
    • Istruzione e diritto allo studio: 96,25%

Conclusioni

Il confronto tra previsione e rendiconto mostra un significativo disallineamento tra quanto preventivato e quanto effettivamente impegnato, con particolare evidenza nelle spese in conto capitale, nelle anticipazioni finanziarie e nei servizi per conto terzi.

L’elevato livello di scostamento complessivo (58,97% di fondi non utilizzati) potrebbe suggerire:

  • Una programmazione eccessivamente ottimistica rispetto alle effettive capacità di spesa
  • Possibili ritardi nell’esecuzione dei progetti
  • Una sovrastima strutturale di alcune voci di spesa, particolarmente evidente nelle categorie con percentuali di utilizzo molto basse

Le missioni relative a istruzione, debito pubblico, ordine pubblico e politiche sociali mostrano una maggiore aderenza tra previsione e impegno, indicando una programmazione più accurata in questi settori.

Si raccomanda per il futuro una revisione della metodologia di previsione di bilancio, con particolare attenzione alle voci che hanno mostrato i maggiori scostamenti, al fine di migliorare l’accuratezza previsionale e l’efficienza nell’allocazione delle risorse.

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